Archivi del mese: gennaio 2015

Ansiolitico-antidepressivo, categorie commerciali che non evidenziano i veri effetti degli psicofarmaci.

Tutti voi possono fare un semplice esperimento, assumendo alcolici, gli alcolici agiscono sui recettori GABA, gli stessi su cui agiscono le benzodiazepine: cui, i medici, attribuiscono un effetto ansiolitico, ovvero ridurrebbero l’ansia, in altri termini eliminerebbero l’emozione della paura. Quindi … Continua a leggere

Pubblicato in psicofarmaci, psicologia | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Gli psicofarmaci riducono l’aspettativa di vita?

Secondo uno studio pubblicato sul Bmj, dall’autore Stephen Kisely, epidemiologo e docente universitario presso Western Australia e Dalhousie University in Canada, studio svolto tra il 1985 e il 2005: «Il tasso di mortalità:  “più elevato associato alle malattie mentali” è stato … Continua a leggere

Pubblicato in psicologia | 1 commento

Il cervello come una foto satellitare, Non è vero che gli psicofarmaci agiscono in modo selettivo sul cervello per esempio sostanze diverse si legano allo stesso recettore GABA, producendo effetti diversi.

Ora prendiamo ad esempio il recettore GABA (quello su cui legano anche le benzodiazepine); in presenza di determinate condizioni il recettore GABA considerato da tutti come avente attività inibitoria sul snc, è invece in grado di determinare un eccitamento delle … Continua a leggere

Pubblicato in psicologia | Lascia un commento

Gli psicofarmaci modificano la genetica neuronale

L’uso prolungato di psicofarmaci è in grado di modificare l’espressione genetica del circuito neuronale su cui sono situati i recettori affini allo psicofarmaco (plasticità neuronale), ma questa è terapia o gioco di compiacenze? fonte dati (immagini) scientifici: http://xfiles.farmacia.uniba.it/farmol/didattica_web/64/argomenti/Antidepressivi.pdf La variazione … Continua a leggere

Pubblicato in psicologia | Lascia un commento

Perché in sostanza gli psicofarmaci producono segnali bio-chimici confusivi dando luogo a sospensione delle funzioni neuronali (apparente benessere) e non curando ipotetici squilibri bio-chimici

Premesso che i più autorevoli neuroscienziati (S.A. Sigelbaum-E.R. Kandel-R.Yuste) affermano questo: Le cellule del sistema nervoso centrale ricevono connessioni sinaptiche da migliaia di neuroni e sono mediate da una vasta gamma di neurotrasmettitori ciascun neuro trasmettitore può modificare l’attività di … Continua a leggere

Pubblicato in psicologia | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Le malattie mentali si possono ereditare? E’ scientificamente dimostrato che questo non è possibile.

Le malattie si possono ereditare? Assolutamente no, al massimo si possono ereditare alcune, ma poche, caratteristiche cognitive ovvero lo stile cognitivo: propensione x la logica, la creatività, la musica, aspetti che però hanno la necessità di essere esercitati (sono presenti … Continua a leggere

Pubblicato in psicologia | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

Un mondo di pazzi perchè? Ipotesi teorica.

Assodato che gli psicofarmaci eccitanti o inibitori modificano il comportamento di una persona, ora cerchiamo di capire come modificano lo stile di una relazione. Essenzialmente abbiamo due aspetti: l’adattamento e il coping. Nella relazione se vogliamo comunicare e socializzare con … Continua a leggere

Pubblicato in psicologia | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

Le benzodiazepine causano demenza.

Uno studio francese pubblicato su British Medical Journal afferma che l’uso regolare di benzodiazepine (la prima benzodiazepina fu scoperta nel 1955) favorisce notevolmente il rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer. La correlazione è stata evidenziata dall’INSERM, l’istituto nazionale francese della salute e … Continua a leggere

Pubblicato in psicologia | 1 commento

La soggettività prevale sulla chimica del cervello? Ebbene si: il crollo di un mito.

A 5 anni dall’uscita del decennale lavoro scientifico di Irving Kirsch divulgato con il titolo “The Emperor’s New Drugs” (e in Italia con un titolo più morbido: I farmaci antidepressivi il crollo di un mito)si moltiplicano i dati scientifici a … Continua a leggere

Pubblicato in psicologia | 1 commento